Vademecum del padrone responsabile
Possedere un animale è un diritto di ogni cittadino, ma è anche e soprattutto una scelta che deve essere valutata attentamente, in quanto, come ogni azione del vivere sociale, anche questa comporta obblighi nei confronti della società e dell’animale stesso.In casa:
- È possibile tenere un animale in appartamento, purché non sia espressamente vietato dal regolamento condominiale sottoscritto al momento dell’acquisto o della locazione. L’animale non deve però imbrattare le parti in comune e non deve arrecare disturbo ai vicini in maniera continuata durante il giorno o durante le ore notturne.
- Per chi ha un giardino o un cortile è obbligatorio esporre all’esterno della proprietà un cartello di “Attenti al cane” e predisporre di una recinzione in modo che i passanti non possano essere morsi dal cane (vedi le scene da film sui postini)
- Non è possibile tenere il cane legato a una catena corta, in luoghi angusti, privi di ripari dalle intemperie e che non siano in buone condizioni igieniche
Fuori casa:
- Il cane va custodito con la massima attenzione, bisogna evitare di fargli fare la passeggiatina da solo, ma accompagnare sempre l’animale, tenendolo al guinzaglio. Un cane non controllato o non al guinzaglio, soprattutto in città, può rappresentare un grave pericolo per la circolazione sulle strade, causando spesso, purtroppo, incidenti stradali che non solo coinvolgono la sfortunata creatura, ma anche le altrettanto sfortunate persone che non avevano nulla a che fare con l’animale. La responsabilità di questi incidenti non ricadrà certo sul povero quadrupede ignaro, bensì sullo “sbadato” proprietario o conducente.
- Durante la passeggiata con il proprio cane bisogna evitare che quest’ultimo imbratti con i propri escrementi il suolo pubblico e che ingaggi delle vere e proprie zuffe con altri animali incontrati sulla strada. Bisogna quindi dotarsi di paletta e sacchetto per gli escrementi e, nel caso di cani mordaci o probabilmente tali, di museruola. Non pensate che il cane possa soffrire con la museruola, ma piuttosto pensate che così facendo evitate inutili zuffe che spesso si concludono con dolorose ferite. In aggiunta, con la museruola, il cane non rischierà mai di essere scambiato per un “cane pericoloso” e voi non avrete mai problemi di persone che vi avvicinano per lamentarsi del vostro quadrupede, o peggio, problemi di denunce.
In viaggio:
- Per legge è possibile portare il proprio cane in auto, adottando tutte le precauzioni per evitare che esso possa disturbare il conducente. Ci si può quindi dotare di apposita gabbia di trasporto, rete divisoria, oppure legare o tenere il cane (tra le gambe o in braccio) in modo che non possa in nessun modo raggiungere il conducente. Anche se il cane è buono e non si sognerebbe mai di saltare addosso al conducente, è opportuno non lasciarlo libero nel bagagliaio e sul sedile, contando sul fatto che “tanto non si muove”, per due motivi: primo perché è pur sempre un cane e non si può mai essere sicuri al 100%, secondo perché, ai sensi di legge, il cane non sarebbe trasportato in modo adeguato. Il nostro amico non deve fisicamente avere la possibilità di disturbare chi è alla guida.
- Sui mezzi pubblici è possibile trasportare il proprio animale, purchè dotato di guinzaglio e museruola.
- In caso di viaggi lunghi, è opportuno fare soste ogni due ore circa, per far sgranchire le gambe all’animale, farlo bere ed eventualmente farlo sporcare.
- È ASSOLUTAMENTE VIETATO DALLA LEGGE E DAL SENSO DI CIVILTA’ LASCIARE IL CANE IN AUTO DA SOLO AL CALDO. Il cane non può sudare come noi e le alte temperature raggiunte in breve tempo nel caso di un’auto parcheggiata al sole, con o senza i finestrini abbassati, lo conducono a morte certa. Il suo corpo si surriscalda, gli viene la febbre, poi va in ipertermia, sviene, dopo poco sopraggiunge il coma e, alla fine, muore.
Inoltre:
- Chi possiede un cane è obbligato a farli innestare il microchip, se il cane non ne è già dotato, presso la ASL di competenza o il veterinario di fiducia. In questo modo il cane perso in qualsiasi parte d’Italia può essere ricondotto al proprio padrone ed evitare così di essere sbattuto in un canile per tutta la vita.
- Se si trova un cane e si decide di tenerlo è in ogni caso obbligatorio denunciarlo ai Vigili di zona entro 15 giorni dalla data del ritrovamento
- E’ ASSOLUTAMENTE PROIBITO, NON CHE SEGNO DI GRANDE INCIVILTA’, ABBANDONARE, MALTRATTARE, SEVIZIARE OGNI SPECIE DI ANIMALE.
Questo elenco di obblighi ai quali è sottoposto il proprietario di un animale, non è semplicemente un insieme di consigli dettati dal buon senso e dall’amore verso gli animali, ma rappresenta una visione d’insieme di tutte, o quasi, le leggi in materia di convivenza cane-uomo, trasgredendo alle quali si può andare incontro a sanzioni anche molto salate (da un minimo di € 50,00 fino a un massimo di € 5000,00 con, nei casi più gravi, la reclusione in carcere anche fino a 12 anni)